Eclissi solare totale del 2 agosto 2027
La totalità dura fino a 6 minuti e 23 secondi, la più lunga di tutto il calendario, lungo un percorso dal Marocco alla Somalia passando per la Spagna. Dall'Italia, l'eclissi sarà visibile al più come fase parziale.
La totalità raggiunge Marocco, Spagna, Algeria, Libia, Egitto, Arabia Saudita, Yemen e Somalia. Fuori da quel percorso, la fascia di visibilità parziale copre Africa, Europa, Medio Oriente e Asia occidentale e meridionale: l'Italia vi rientra, ma senza mai vedere il Sole coperto per intero.
Dati essenziali sull'eclissi del 2 agosto 2027
Lunedì 2 agosto 2027, un'eclissi solare totale traccia un percorso che si apre in Marocco, attraversa il sud della Spagna, poi prosegue tra Algeria, Libia ed Egitto prima di raggiungere Arabia Saudita, Yemen e Somalia. Lungo quel corridoio, la Luna copre il 100% del Sole per un massimo di 6 minuti e 23 secondi, la totalità più lunga di ogni eclissi in questo calendario fino al 2030. Fuori da quel percorso, in una fascia che copre Africa, Europa, Medio Oriente e Asia occidentale e meridionale, il fenomeno resta visibile come eclissi parziale.
Come per ogni eclissi solare, la regola di sicurezza non cambia in base al luogo: fuori dalla breve finestra della totalità stessa, l'osservazione diretta richiede occhiali certificati ISO 12312-2, senza eccezioni, Italia compresa.
L'eclissi del 2 agosto 2027 è visibile dall'Italia?
Italia
La fascia di visibilità parziale per questa data è indicata come Africa, Europa, Medio Oriente e Asia occidentale e meridionale, con l'Europa citata nel suo complesso. È abbastanza ampia da includere plausibilmente l'Italia, anche se i dati di partenza non riportano ancora un orario di inizio o una percentuale di copertura specifici per le città italiane. Nessun percorso di totalità raggiunge il suolo italiano in questa data: da qualunque punto d'Italia, il Sole non viene mai coperto per intero il 2 agosto 2027.
Stati Uniti e Canada
Né il percorso di totalità né la fascia di visibilità parziale più ampia raggiungono il Nord America in questa data. Chi si trova negli Stati Uniti continentali o in Canada non vede nulla di diverso dal solito: nessuna fase, nemmeno parziale, il 2 agosto 2027.
Per chi in Italia vuole vedere questa eclissi per intero, non solo come fase parziale, la destinazione è il percorso stesso: il sud della Spagna è il punto d'ingresso più semplice nella totalità, seguito dal Marocco appena al di là dello Stretto di Gibilterra.
Perché la totalità dura quasi il triplo rispetto al 2026
Il 2 agosto 2027 la Luna copre il Sole per intero fino a 6 minuti e 23 secondi nel punto migliore del percorso, contro i 2 minuti e 18 secondi del 12 agosto 2026: quasi il triplo. La differenza dipende dalla distanza della Luna dalla Terra in ciascuna data: più la Luna è vicina, più larga è l'ombra che proietta al suolo, e più a lungo dura la totalità in un dato punto lungo il percorso di quell'ombra.
La magnitudo conferma il divario: 1,079 nel 2027 contro 1,039 nel 2026. Entrambi i valori superano 1, abbastanza per un'eclissi totale in entrambi i casi, ma con un margine sensibilmente più ampio nel 2027, che si traduce direttamente in un percorso più largo e in una totalità più lunga per tutta la sua estensione.
Cosa cambia sul terreno con qualche minuto in più
Per chi si trova dentro il percorso, la differenza si nota subito. Più tempo per osservare a occhio nudo la corona solare una volta tolti gli occhiali, più tempo per individuare le protuberanze lungo il bordo della sagoma lunare, e più tempo per notare il calo di temperatura e il silenzio improvviso di uccelli e insetti, due effetti che accompagnano ogni totalità ma che una finestra di 2 minuti lascia appena il tempo di registrare. Sei minuti bastano anche per alzare lo sguardo dalla fotocamera invece di passare tutta la finestra a inquadrare uno scatto.
Il percorso di totalità: dal Marocco alla Somalia passando per la Spagna
Il percorso di totalità arriva dall'Atlantico sopra il Marocco, attraversa il sud della Spagna, poi prosegue tra Algeria, Libia ed Egitto prima di raggiungere la Penisola Arabica attraverso Arabia Saudita e Yemen, e si chiude sulla Somalia, nel Corno d'Africa. È un corridoio insolito per un'eclissi che riguarda anche l'Europa: collega due continenti e otto paesi lungo diverse migliaia di chilometri, dallo Stretto di Gibilterra all'Oceano Indiano.
Oltre quel percorso, l'eclissi resta visibile come parziale su un'area molto più ampia che copre Africa, Europa, Medio Oriente e Asia occidentale e meridionale. È in quella fascia più ampia che vive la maggior parte del pubblico di questa eclissi, Italia inclusa. Non è dove si trovano gli Stati Uniti continentali o il Canada: il Nord America resta fuori sia dal percorso sia dalla fascia.
La larghezza del percorso, non solo la sua lunghezza, conta per chi pianifica di trovarsi al suo interno. Un corridoio più largo, frutto della stessa geometria di Luna vicina che allunga la totalità a 6 minuti e 23 secondi, offre più margine di errore nella scelta del punto di osservazione: allontanandosi di poco dalla linea centrale la totalità si accorcia in modo graduale invece di sparire di colpo, a differenza del taglio netto al bordo estremo del percorso, dove un punto anche solo appena fuori non vede alcuna totalità, per quanto profonda appaia la fase parziale.
Confronto tra agosto 2027 e agosto 2026
| 12 ago 2026 | 2 ago 2027 | |
|---|---|---|
| Giorno | Mercoledì | Lunedì |
| Magnitudo | 1,039 | 1,079 |
| Totalità massima | 2 min 18 s | 6 min 23 s |
| Percorso di totalità | Artico, Groenlandia, Islanda, Spagna | Marocco, Spagna, Algeria, Libia, Egitto, Arabia Saudita, Yemen, Somalia |
| Fascia di visibilità parziale | Nord America settentrionale, Africa occidentale, Europa | Africa, Europa, Medio Oriente, Asia occidentale e meridionale |
Il filo comune è chiaro: entrambe le eclissi cadono nel pieno dell'estate, a dieci giorni di distanza sul calendario (12 e 2 agosto), attraversano entrambe la Spagna, e nessuna delle due porta un percorso di totalità sugli Stati Uniti continentali o sull'Italia. Il resto diverge nettamente: la totalità dura quasi il triplo nel 2027, e il percorso si estende molto più a sud e a est, fino al Corno d'Africa, mentre il percorso del 2026 restava confinato al Nord Atlantico e all'Europa.
Sicurezza: la finestra senza occhiali esiste solo dentro il percorso
Per la grande maggioranza degli osservatori, ovunque fuori dal percorso di totalità, questa eclissi si comporta esattamente come quella del 2026: resta parziale dal primo all'ultimo contatto, e gli occhiali certificati ISO 12312-2 devono restare indossati senza interruzioni. Nessuna percentuale di copertura, per quanto alta, rende sicura l'osservazione a occhio nudo. Finché anche solo una minima porzione del disco solare resta illuminata, la retina resta esposta. Vale anche per l'Italia, che rientra nella fascia parziale ma non nel percorso.
Per chi si trova fisicamente dentro il percorso di totalità, in Marocco, Spagna, Algeria, Libia, Egitto, Arabia Saudita, Yemen o Somalia, esiste un'eccezione: durante la totalità stessa, quando la Luna copre il 100% del disco solare, il cielo si scurisce abbastanza da poter togliere gli occhiali in sicurezza a occhio nudo, fino a 6 minuti e 23 secondi a seconda del punto esatto lungo il percorso.
I due momenti che delimitano la finestra
Due istanti delimitano la finestra senza occhiali: l'inizio della totalità, quando l'ultimo spicchio di Sole scompare dietro la Luna, e la fine della totalità, quando riappare il primo raggio, l'effetto noto come anello di diamante. Solo tra questi due momenti l'occhio nudo è sicuro. Prima e dopo, compresi i secondi immediatamente precedenti alla totalità, il bagliore residuo del Sole resta pericoloso per la retina, e gli occhiali vanno rimessi subito.
La regola fuori dal percorso
Se non ti trovi fisicamente dentro il percorso di totalità, come chiunque osservi dall'Italia, questa eclissi non offre mai un momento sicuro per guardare in alto senza occhiali ISO 12312-2, per quanto profonda diventi la fase parziale. La nostra guida agli occhiali per l'eclissi spiega la norma e come verificare un paio prima dell'eclissi.
Organizzare un viaggio per vedere la totalità
Viaggiare per la totalità cambia la preparazione rispetto a osservare un'eclissi parziale da casa. Tre aspetti da pianificare: la posizione esatta dentro il percorso, evitandone i bordi, dove la durata della totalità scende rapidamente verso zero; il meteo, perché un cielo completamente coperto annulla lo scopo del viaggio, mentre un'eclissi parziale resta almeno in parte visibile anche attraverso nubi sottili; e l'alloggio, da prenotare con largo anticipo, perché le località dentro un percorso di totalità si esauriscono regolarmente con mesi di anticipo rispetto all'evento.
Agosto, mese di punta per le vacanze su entrambe le sponde dell'Atlantico e del Mediterraneo, aggiunge pressione extra sulla disponibilità rispetto a un'eclissi che cade fuori stagione, come quella che arriva cinque mesi più tardi, a gennaio 2028.
Un viaggio costruito intorno alla totalità conviene strutturarlo su più livelli: un sito di osservazione principale ben dentro il percorso, lontano dai bordi settentrionale e meridionale, un sito di riserva a un'ora o due di distanza in caso di nuvolosità locale, e un itinerario abbastanza flessibile da spostarsi tra i due la mattina stessa dell'eclissi in base alle previsioni. Per chi parte dall'Italia, il sud della Spagna e il Marocco sono i punti d'ingresso più vicini nel percorso, più raggiungibili rispetto a spingersi fino all'Egitto o alla Penisola Arabica, al prezzo di un Sole leggermente più basso sull'orizzonte rispetto a chi osserva più avanti lungo il corridoio.
Guardare l'eclissi dall'Italia: cosa aspettarsi
Da qualunque punto d'Italia, il 2 agosto 2027 non porta una totalità: il Sole non viene mai coperto per intero, e non esiste in nessun momento la possibilità di togliere gli occhiali a occhio nudo. L'Italia rientra nella fascia di visibilità parziale più ampia, la stessa che copre il resto dell'Europa, ma i dati alla base di questa pagina non riportano ancora un orario di inizio, un momento di massimo o una percentuale di copertura specifici per Roma, Milano o qualsiasi altra città italiana. Piuttosto che stimare quei numeri, questa pagina si limita a quanto verificabile: fase parziale plausibile, percentuale non pubblicata.
In pratica, questo significa che l'unica osservazione sicura dall'Italia in questa data passa per occhiali certificati ISO 12312-2, indossati per tutta la durata della fase visibile, senza alcuna eccezione legata all'orario o al grado di copertura. Le stesse regole valgono per la proiezione indiretta, con un foro stenopeico o un colino da cucina, un metodo che elimina del tutto il rischio ed è descritto nella nostra guida agli occhiali per l'eclissi.
Chi vuole vedere il Sole completamente coperto, non solo una fase parziale, deve spostarsi fisicamente dentro il percorso di totalità: la Spagna meridionale resta la destinazione più vicina per chi parte dall'Italia, seguita dal Marocco. Man mano che si avvicinano ulteriori dettagli locali per l'Italia, aggiorneremo questa pagina invece di anticiparli qui.
Cosa succede dopo: l'eclissi anulare del 26 gennaio 2028
La prossima eclissi solare dopo il 2 agosto 2027 arriva in meno di sei mesi: il 26 gennaio 2028, un'eclissi anulare il cui percorso attraversa Ecuador, Perù, Brasile e Suriname prima di raggiungere di nuovo la Spagna, questa volta insieme al Portogallo. Il cambio di tipo, totale nell'agosto 2027, anulare nel gennaio 2028, cambia una regola di sicurezza importante: un'eclissi anulare non offre mai una finestra senza occhiali, nemmeno dentro il suo percorso, a differenza di questa. L'approfondimento completo è nella pagina Eclissi solare 2028.
Per il quadro completo dei prossimi cinque anni, incluse l'eclissi del 2030 e l'anno senza eclissi del 2029, la pagina prossima eclissi solare raccoglie tutte le date.
Domande frequenti
L'eclissi del 2 agosto 2027 è visibile dall'Italia?
Come fase parziale, plausibilmente sì: la fascia di visibilità parziale è indicata come l'intera Europa, abbastanza ampia da includere l'Italia, anche se la fonte non fornisce ancora un orario o una percentuale specifici per le città italiane. Nessun percorso di totalità raggiunge il suolo italiano in questa data: il Sole non viene mai coperto per intero.
È visibile dagli Stati Uniti?
No. Né il percorso di totalità né la fascia di visibilità parziale più ampia raggiungono il Nord America in questa data. Dagli Stati Uniti continentali o dal Canada, il 2 agosto 2027 non porta alcuna eclissi visibile.
Bisogna andare in Marocco o in Spagna per vedere la totalità?
Sì, per vedere il Sole coperto per intero. La totalità avviene solo dentro il percorso stretto che attraversa quei due paesi prima di proseguire verso Algeria, Libia, Egitto, Arabia Saudita, Yemen e Somalia. Fuori da quel percorso, altrove in Spagna o in Marocco compresi, l'eclissi resta parziale.
Perché la totalità dura più a lungo che nel 2026?
La durata della totalità dipende dalla distanza della Luna dalla Terra al momento dell'eclissi: più la Luna è vicina, più larga è la sua ombra e più a lungo dura la totalità in un dato punto. Il 2 agosto 2027 la durata massima è di 6 minuti e 23 secondi, contro 2 minuti e 18 secondi del 12 agosto 2026.
Si possono togliere gli occhiali durante la totalità?
Solo nella fase in cui il disco solare è completamente coperto dalla Luna, e solo per chi si trova dentro il percorso di totalità. Prima e dopo quella fase, e in ogni momento per chi si trova fuori dal percorso, Italia compresa, gli occhiali ISO 12312-2 restano obbligatori.
Gli occhiali comprati per l'eclissi del 2026 sono ancora validi nel 2027?
Sì, se il filtro è intatto e il paio ha meno di tre anni, la durata di vita consigliata per una lente ISO 12312-2. Solo un anno separa le due eclissi, un margine ampio; controlla graffi, forellini o scollamenti prima di riutilizzarli.
Qual è la differenza tra questa eclissi e quella del 26 gennaio 2028?
Il 2 agosto 2027 è totale: la Luna copre il Sole per intero dentro il suo percorso. Il 26 gennaio 2028 è anulare: la Luna, più lontana dalla Terra in quella data, lascia visibile un anello di luce per tutta la durata, senza alcun momento in cui sia sicuro togliere gli occhiali.
Dove si trovano occhiali certificati per questa data?
Gli stessi canali validi per qualunque eclissi: ottici, farmacie, negozi di astronomia e marketplace online, a patto che il prodotto riporti esplicitamente la dicitura ISO 12312-2. La nostra guida agli occhiali per l'eclissi spiega come verificare un paio prima di fidarti.
Quando arriva la prossima eclissi dopo il 2 agosto 2027?
Il 26 gennaio 2028, un'eclissi anulare visibile da Ecuador, Perù, Brasile, Suriname, Spagna e Portogallo, con una fascia di visibilità parziale indicata come Europa occidentale. La fonte non specifica l'Italia per questa data; non raggiunge in ogni caso gli Stati Uniti continentali.